E dopo il generale Roberto Vannacci ecco il nuovo martire della libertà di espressione, ossia il trapper Toni Effe, ex membro della Dark Polo Gang, per cui il comune di Roma ha deciso l’esclusione dal programma del concerto di Capodanno al Circo Massimo a causa dei testi sessisti & idioti della sue canzoni.
Tanto per cambiare, le forze politiche ‘progressiste’ (o ‘woke’, se amate queste etichette alla moda non meno idiote dei testi trap) non hanno capito nulla di come funziona il mondo della comunicazione nell’era del Web, e si sono date per l’ennesima volta la zappa sui piedi. Piccolo promemoria utile per il futuro:
- se vedi un’idiozia partorita da qualcuno sconosciuto ai più, evita qualsia critica che possa darle risonanza (più la spara grossa, più va ignorato) e lasciala nell’anonimato in cui si trova;
- se l’autore è già famoso, evita qualsiasi forma di censura e distruggilo con le sue stesse mani assicurandogli la massima visibilità (vedi qua). La censura è una cosa talmente stupida da far sembrare intelligente persino Vannacci o Toni Effe.
Igor, non so che intenzioni avevi, ma così gli fai pubblicità: non avevo la minima idea di chi fosse questo tizio finché non ho letto questo post.
La censura è quando impedisci a qualcuno di esprimersi. Non invitare non è censura: se il Comune è l’organizzatore dell’evento, ha il diritto di invitare chi ritiene. Se l’organizzatore è qualcun altro, no, meno che non ci siano di mezzo reati.
Mi pare plausibile che non sai chi sia, ma è famosissimo (io vivo strettamente a contatto con gli adolescenti, per altro) e il Comune di Roma che lo aveva invitato per il concerto sapeva benissimo chi fosse e che tipo di canzoni faccia. Pare che lo abbiano rimosso dal programma dopo le proteste dei centri antiviolenza, a quanto pare… insomma, strettamente parlando forse non si può parlare di censura, però si tratta del solito intervento in stile politicamente corretto che sortisce l’effetto contrario.
Non ho dubbi che sia famosissimo, sono io che sono un po’ fuori dal mondo, da quel mondo per lo meno. Non capisco però la tua tesi: perché un comune dovrebbe invitare un personaggio del genere? Secondo me l’ideale sarebbe trovare dei musicisti che “piacciono ai giovani” ma hanno un messaggio che NON comprenda la violenza alle donne (mi baso su quello che dici tu). Ce ne saranno, no?
Partiamo col dire che, se fosse per me, Toni Effe non canterebbe neppure alla sagra della porchetta. Le sue canzoni (come il 99% della trap) non incitano esplicitamente alla violenza sulle donne, sono molto sessiste, roba del tipo “io mi faccio la tua tipa ecc”. (Che poi attenzione: Polly dei Nirvana – mi rendo conto della blasfemia di paragonare Kurt Cobain con Toni Effe – è una canzone contro la violenza sulle donne ma scritta dal punto di vista del violentatore – nessuno avrebbe accusato De Andrè di essere un terrorista per Il bombarolo). La cosa che trovo ipocrita è il fatto che l’abbiano invitato e poi, dopo le polemiche, lo abbiano depennato facendo finta che non sapessero chi fosse e cosa cantasse: a quel punto, penso che anche io mi sarei comportato come gli artisti che hanno deciso di ritirarsi anche loro.
Secondo me, la cosa migliore sarebbe stato fare un confronto pubblico tra Toni Effe e i suoi accusatori, dal quale sarebbe uscito semplicemente distrutto perché totalmente incapace di chiudere un discorso di senso compiuto. O chissà, magari ci stupiva e spiegava in modo convincente che i suoi testi sono ironici o parodistici o di denuncia… Invece ne hanno fatto un martire.
“nessuno avrebbe accusato De Andrè di essere un terrorista per Il bombarolo” – forse no, ma io da molti anni penso che “La locomotiva” di Guccini inneggi molto esplicitamente a quello che di fatto è un attacco terroristico contro innocenti; tra l’altro, Guccini sarebbe benissimo potuto essere tra i passeggeri del treno preso di mira dall’anarchico (ci sono sue canzoni più tarde in cui parla dei viaggi internazionali che fa, quindi non fatico a immaginarmelo tra i ricchi che possono permettersi di viaggiare mentre altri fanno la fame).
Riguardo al resto: che senso ha costringere un artista a difendere i suoi testi in un dibattito, con l’intenzione di fargli fare brutta figura? Questo sì che mi sa di censura, ma di quella dei regimi di tipo comunista, in cui l’accusato deve autoumiliarsi o essere umiliato pubblicamente.
Sull’invitare e poi disinvitare, non saprei, in fondo la gente si lamenta e polemizza proprio perché vuole che le cose cambino, e il Comune ha ceduto – quindi anche qui, il problema dov’è esattamente? Mi sembra il classico polverone sul nulla all’italiana – se però è l’occasione per far sì che un po’ più gente presti più attenzione ai testi di questi trapper e si renda conto di cosa ascoltano i ragazzi, magari ne esce qualcosa di buono. Resta comunque il fatto che dire ai giovani ” non ascoltare quella roba, è immorale” non ha mai funzionato. E adesso la roba che qualche genitore scandalizzato giudicava immorale sessant’anni fa per noi di oggi è un classico intramontabile.
Non ci vedo nulla di comunista nel permettere a qualcuno lo spazio per rispondere a critiche. Per salvare la faccia ovviamente, Toni Effe è una personalità super social che non ne ha bisogno.
Ma il problema non è la questione di Toni Effe in sé, chissenefrega. Il problema è questa gente che crea improbabili martiri della libertà di espressione perché non capisce nulla di comunicazione (a voler essere buoni). Le scuse di Lagioia a Valditara per evitare una querela sono l’altro lato della medaglia (https://www.repubblica.it/cronaca/2024/12/23/news/valditara_lagioia_si_scusa_chiede_ritiro_querela-423904127/?ref=RHLM-BG-P9-S1-T1). Chiede perdono per quella che era solo una battuta un po’ provocatoria, senza neppure ricordare a Valditara che fa parte di una formazione politica il cui leader ricorre sistematicamente all’insulto e alla derisione contro gli avversari, e che ha appena eletto al parlamento europeo un fiero sostenitore della libera espressione di odio e disprezzo. Un qualsiasi destroide ci avrebbe costruito sopra la propria fortuna mediatica su questa querela!
Ovviamente no, però anche quei non-esattamente-Einstein che sono i miei studenti sono capaci di capire leggere certe situazioni molto meglio di persone che dovrebbero avere alle spalle fior di spin doctor e professionisti della comunicazione.
Ho provato a cercare un suo video.
Se ne trovano a fatica perché la gran parte riguardano le politiche sulla sua esclusione da Sanramo, se non ho capito male.
Poi quando finalmente lo trovi e inizi ad ascoltare, è il solito rap o trap (boh) seriale sempre uguale da quarant’anni a questa parte.
Io poi per intenderci, quando vedo un graffito su un muro, mi incazzo.
Ma voglio dire, a Sanremo non c’è bisogno di uno che innaffia i fiori?
Dategli un compenso per innaffiare.
Di più penso che non si possa fare.
Oddio, ci sarebbero opportunità per ripopolare le zone interne del paese.
Lui e i suoi fans.
Sarebbe per il suo bene.
Si vede che la città gli fa male alla salute.
Ecco, più che contrastarlo bisognerebbe indirizzarlo verso uno stile di vita più salutare.
Ne avevo messo uno apposta in fondo all’articolo per non costringere a cercarlo!
Passo alla Sintropia
https://www.amazon.it/Retrocausalit%C3%A0-esperimenti-teoria-Antonella-Vannini-ebook/dp/B005IZJTAE
Libro di qualche “annetto” fa
Cercava di dimostrare scientificamente la teoria per cui si reagisce a un pre-stimolo ancor prima che allo stimolo stesso
E io, stupido che non ci credevo.
E invece oggi trovo uno studio fatto a livello universitario che constata proprio questo, ma ne attribuisce le cause a motivi sicuramente fisiologici anche se inspiegabili
Inspiegabile vuol dire che rispetto al non crederci ora ci credo al 50%
Il link nel prossimo commento
https://www.frontiersin.org/journals/psychology/articles/10.3389/fpsyg.2012.00390/full
Esploriamo spiegazioni alternative ed esaminiamo il potenziale collegamento tra questa attività anticipatoria inspiegata e altri risultati che dimostrano un’attività pre-stimolo significativa che precede eventi comportamentali rilevanti
Gli studi che includiamo in questa meta-analisi effettuano confronti diretti tra misure di attività fisiologica pre-stimolo utilizzando paradigmi che producono un contrasto nell’attività fisiologica post-stimolo tra risposte a stimoli di diverse categorie. Vengono utilizzati due paradigmi: (1) presentazioni ordinate casualmente di stimoli eccitanti vs. neutri, o (2) compiti di indovinare per i quali lo stimolo è il feedback sull’ipotesi del partecipante (corretto vs. errato). Nei paradigmi di stimolo eccitante vs. neutro, ai partecipanti viene mostrata, ad esempio, una serie di fotografie violente ed emotivamente neutre mescolate casualmente in ogni prova, e non esiste un modo a priori per prevedere quale tipo di stimolo verrà visualizzato nella prova successiva. Nei compiti di indovinare, in ogni prova ai partecipanti viene chiesto di prevedere stimoli futuri selezionati casualmente (ad esempio quale delle quattro carte apparirà sullo schermo) e una volta effettuata la loro previsione, visualizzano lo stimolo target, che diventa feedback per il partecipante. Poiché i partecipanti eseguono questi compiti in modo casuale, i compiti di indovinare generalmente creano una distribuzione casuale di eventi che producono risposte fisiologiche separabili che riflettono brevi stati di eccitazione positiva (in seguito a feedback che indica un’ipotesi corretta) e eccitazione negativa e/o inferiore (in seguito a feedback che indica un’ipotesi errata). Indipendentemente dal paradigma, le misure fisiologiche [conduttanza cutanea, frequenza cardiaca, volume sanguigno, respirazione, attività elettroencefalografica (EEG), dilatazione della pupilla, frequenza di ammiccamento e/o risposte dipendenti dal livello di ossigenazione del sangue (BOLD)] vengono registrate durante la sessione e i tempi di stimolo sono solitamente contrassegnati nella traccia fisiologica stessa. Questi dati continui vengono successivamente suddivisi in base a un “periodo anticipatorio” predeterminato designato per l’analisi (in genere 0,5-10 s prima della presentazione dello stimolo, a seconda della sensibilità temporale della misura fisiologica e dell’intervallo tra le prove). I dati suddivisi vengono contrassegnati in base al tipo di stimoli che precedono (stimoli eccitanti o neutri per il paradigma eccitante vs. neutro, feedback che indica ipotesi corrette o errate per il paradigma indovinante). I dati pre-stimolo vengono quindi confrontati tra i tipi di stimolo.
Ecco, apocalottimista.
Lo traduco in soldoni
Può essere che il tempo proceda in due direzioni
1 dal passato al futuro
2 dal futuro al passato
E le due direzioni convergano nel presente
E questo è il nocciolo della Sintropia
🙂
E cosa c’entra? È per via dell’agricoltura sintropica e su come il nostro propper potrebbe risolvere il proprio “male di vivere” .
Comunque bisogna che si curi. Lo vedo male.
Mondo, non è un propper, ma un trapper!
Somaro.
https://www.scienzenotizie.it/2024/12/23/la-scoperta-del-tempo-negativo-unillusione-o-una-realta-quantistica-12102642
Fuzzy, guarda qua che roba…
Il tempo negativo….
Un fisico che fa una scoperta del genere rischia di rovinarsi la carriera.
Moltitudini di altri fisici regolarmente stipendiati e riveriti che col tempo negativo non saprebbero più che pesci pigliare.
No, no, non ce la farà mai.
Mondo parallelo
Va ben che se ti insultano ci sarà un motivo.
(Veramente insultano me…)
Si, ma questi sono discorsi da bar.
Igor, boh, la mia politica personale è ignorare completamente tutti questi polveroni sul nulla all’italiana. Ma di cosa stiamo parlando? Sono solo trappole per coinvolgerci in polemiche e contropolemiche, distraendoci dalle cose che contano davvero.
Ho commentato qui sotto solo perché volevo dire sostanzialmente questo, e poi capire esattamente cosa volessi dire tu, e sinceramente, non offenderti, non l’ho ancora capito!
Buone Feste a te e a tutti qui!
Buone feste anche a te Gaia!
Io ho già augurato una settimana fa
È perché non mi piace fare le cose sempre all’ultimo minuto..
🤓